Sala studio

AVVISI


Si comunica che, in ottemperanza a quanto disposto dal DPCM del 03 novembre 2020, e in particolare dall’art. 1, comma 9, lett. r, l'Istituto rimarrà chiuso al pubblico fino al 3 dicembre, salvo nuove e diverse comunicazioni.

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Si avvisa che l'accesso ai depositi archivistici sarà interdetto da mercoledì 28/10 fino al 10/12, salvo imprevisti, per lavori edili e impiantistici di adeguamento dei locali dell'istituto secondo la vigente normativa antincendio  quindi non sarà possibile prenotare la consultazione di unità archivistiche e le risposte a ricerche per corrispondenza subiranno un inevitabile ritardo.

Ci scusiamo per i disagi arrecati all'utenza.

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EMERGENZA COVID

L'Archivio di Stato di Livorno riapre al pubblico su prenotazione  il martedì e il giovedì dalle ore 8,30 alle ore 12,30 a partire dal 19 maggio 2020. 

Consultare le istruzioni per l'accesso dell'utenza che dovrà compilare l'apposito modulo di prenotazione  (una persona per nucleo familiare) con allegata l'autodichiarazione per esterni.  Le richieste vanno inviate alla seguente mail appositamente dedicata:

as-li.salastudio@beniculturali.it

AGGIORNAMENTO ANTICOVID_19: Circolare n. 32 della Direzione Generale Archivi

L'accesso alla Sala studio è libero e gratuito. L'utente esibisce un documento di riconoscimento e compila una domanda (su modulo prestampato) al Direttore dell'Istituto che rilascia l'autorizzazione all'accesso, valevole per l'anno solare in corso. Nel caso voglia condurre ricerche per più di un argomento, deve compilare più domande.

Ogni volta che l'utente si presenta in Sala studio deve firmare il registro di presenza e depositare le borse e gli oggetti personali negli appositi contenitori dotati di chiave. I documenti debbono essere consultati nel massimo silenzio e maneggiati con cura, rispettando rigorosamente l'ordine in cui si trovavano le carte contenute in ogni busta o in ogni fascicolo. Naturalmente lo studioso potrà chiedere di lasciare i pezzi consultati in disponibilità.

Nella Sala studio è possibile consultare raccolte di leggi e normative, libri e riviste appartenenti alla biblioteca dell'Istituto; in questo caso sarà sufficiente firmare il solo registro delle presenze e quello dei documenti temporaneamente estratti per la consultazione.

Possono essere effettuate ricerche a fini non di studio, come ad esempio le visure catastali.

In caso di pubblicazione, si deve sottoscrivere l'impegno a consegnare alla biblioteca dell'Istituto una copia dell'opera frutto delle ricerche effettuate. I laureandi sono tenuti a depositare un esemplare della tesi, comunicando per scritto la loro decisione di lasciarlo a disposizione degli studiosi.


La vigente normativa sul trattamento dei "dati sensibili" relativi alla tutela delle persone, limita la libera consultabilità. I documenti coperti da riservatezza sono:

a) documenti di carattere riservato, riguardanti la politica estera ed interna dello Stato, relativi ad affari degli ultimi cinquanta anni;

b) documenti contenenti dati sensibili (idonei cioè a rivelare l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale) risalenti a non più di quaranta anni o a settanta se i dati sono idonei a rivelare lo stato di salute, la vita sessuale o rapporti riservati di tipo familiare. Prima dei suddetti termini, la consultazione per motivi di studio può essere autorizzata dal Ministero dell'Interno, previa domanda di autorizzazione presentata alla Prefettura di Livorno.

 



Per informazioni


Responsabile della Sala studio: Riccardo Ciorli

Responsabile del procedimento "copie o estratti per ricerche non di studio": Riccardo Ciorli

Responsabile del procedimento "atti riservati": Cristina Francioli

Responsabile del procedimento "fotoriproduzioni" e "autorizzazione alla pubblicazione": Daniela Tazzi